CONDIZIONI DI GARA E REGOLE LOCALI 2016

Si applicano le seguenti Condizioni di Gara e Regole Locali, unitamente alla Normativa Tecnica, all’ EGA Handicap System adottato dalla FIG e agli annunci pubblicati dal Comitato di Gara.

REGOLE LOCALI

1. FUORI LIMITE (Reg. 27)
a) Definito da: staccionata (buche 2, 4, 10 e 13), recinzione (buca 11) o dei paletti bianchi ed eventuali linee di congiunzione che definiscono i margini del campo.
b) Tra le buche 3 e 8 le palle che attraversano la strada (f.l.) e vanno a fermarsi su un’altra parte di campo sono fuori limite.

2. OSTACOLI D'ACQUA (inclusi o. a. laterali) (Reg. 26)
Gli ostacoli d’acqua sono definiti da paletti gialli e/o linee gialle. Gli ostacoli d’acqua laterali sono definiti da paletti rossi e/o linee rosse. Quando si usano sia paletti che linee per definire un ostacolo d’acqua, i paletti identificano l’ostacolo e le linee delimitano il margine dell’ostacolo.

3. CONDIZIONI ANORMALI DEL TERRENO (Reg. 25)
Tutte le aree delimitate da paletti blu e/o linee bianche tratteggiate sul terreno sono “Terreno in riparazione”.
Altre condizioni:
a) Le erosioni causate dall'acqua nei bunkers
b) Impronte profonde di trattore
c) Le aiuole coperte da pacciamatura
d) le giunture delle zolle di erba (App. IA-3e pag. 167)

4. PALLA INFOSSATA (Reg. 25-2 / App. IA-3a pag. 164)
ESTESA A TUTTO IL PERCORSO; "Sul Percorso, una palla che è infossata può essere alzata, pulita e droppata senza penalità il più vicino possibile a dove giaceva, ma non più vicino alla buca. La palla quando è droppata deve prima colpire una parte del campo sul Percorso".

5. OSTRUZIONI MOVIBILI (Reg. 24-1)
a) I sassi nei bunkers (App. IA-3f a pag. 168)
b) I paletti bianco-rossi indicanti i 150 mt. dal centro green

6. OSTRUZIONI INAMOVIBILI (Reg. 24-2)
a) Tutte le strade pavimentate artificialmente (asfalto – autobloccanti – ghiaia e selciato), i bordi non inerbiti delle stesse.
b) Le piastre poste a centro fairway che indicano i 200 mt. (bianche), i 150 mt. (rosse) e i 100 mt. (gialle) dal centro del green.
c) Protezione delle giovani piante identificate da un tutore in legno (App.IA-2b pag.160)
Se una di tali piante interferisce con lo stance di un giocatore o con l’area dello swing che intende effettuare, la palla deve essere alzata senza penalità e droppata in accordo con la procedura descritta nella Regola 24-2b (Ostruzione Inamovibile).

7. ZONE di DROPPAGGIO (Reg. 26 / App. IA-6 pag. 175)
Se una palla si trova oppure è noto o pressoché certo che una palla che non è stata trovata sia nell'ostacolo tra le buche 7 e 8, il giocatore può (i) procedere secondo la Regola 26; oppure (ii) come opzione aggiuntiva, droppare una palla, con la penalità di un colpo, nella zona di droppaggio.

8. CONGEGNI ARTIFICIALI (Reg. 14-3 / App. IA-7 pag.177)
In questo campo un giocatore può ottenere informazioni sulle distanze utilizzando un dispositivo per la misurazione della distanza. Se durante un giro convenzionale, un giocatore utilizza un dispositivo per misurare le distanze al fine di valutare o misurare altre condizioni che possano influenzare il suo gioco (es. variazioni di quota, velocità del vento, temperatura ecc), il giocatore infrange la regola 14-3.
PENALITA':
Match-play: perdita della buca – Stroke-play: 2 colpi di penalità
Per infrazioni successive: Squalifica

9. LISTA DELLE TESTE di DRIVER CONFORMI
Si applica la Nota alla Regola 4 - 1a (App. IB-1a pag 178)
Qualunque driver trasportato dal giocatore deve avere la testa, identificata da modello e loft, menzionata sulla vigente Lista delle Teste di Driver Conformi pubblicata dal R&A. Eccezione: un driver la cui testa sia stata fabbricata prima del 1999 è esente da questa condizione.
Arbitri/Marshall:
Ezio Avigni - Andrea Broggi - Carlo Giraldi - Ernesto Grazioli - Claudio Grazioli - Nedo Giorgio Lori - Edoardo Vago - Livio Vanotti
Segnali di cortesia: Le misure sugli irrigatori segnalano le distanze da inizio green
Quando non indicato diversamente, la penalità per infrazione alle Regole Locali è:
Match-play: perdita della buca – Stroke-play: 2 colpi di penalità.