Varesina del Golf S.p.A.

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Andrea CarabelliPresidente
Carlo ValliVicepresidente
Giovanni BarcoConsigliere
Maurizio DansiConsigliere
Massimo TovaglieriConsigliere
Ernesto CappellettiConsigliere
Giuseppe SantobuonoConsigliere
La Società per Azioni Varesina del Golf si costituisce, nella forma giuridica allora vigente, in Società Anonima nel 1927 con il nome di Società Immobiliare Golf.

Il capitale sociale era di 50.000 lire (50 azioni da 1000 lire cadauna) e le quote azionarie vennero sottoscritte da imprenditori milanesi (fra i quali Piero e Alberto Pirelli) e varesini (in primis le famiglie Mazzuchelli, Trolli e Cattaneo), dalla banca locale più importante dell'epoca (Credito Varesino) e dalle Ferrovie Nord Milano.

Lo scopo della Società era "quello di far funzionare in Luvinate l’esercizio del gioco del golf". A tal fine venne deciso di acquistare il complesso detto “Monastero di S. Antonino” che comprendeva, oltre al monastero con chiostro, anche rustici e terreni degradanti verso il lago di Varese "onde poter avere un campo da golf e una degna Club House".

Le proprietà vennero acquistate nel 1931 dal Pio Istituto dei Figli della Provvidenza e venne affidato il progetto per la costruzione del campo da golf allo studio di architettura degli inglesi Gannon e Bladford. In due anni ,dal 1931 al 1933 vennero costruite 9 buche (le attuali 1,2,10,11,12,13(par 4),16(par 5),17,18). L’architetto Ulrich venne poi incaricato di adeguare le strutture edilizie esistenti in locali idonei per un nuovo circolo di golf. La Chiesa diventò la ClubHouse, gli spogliatoi vennero collocati nel monastero, la torretta detta della Badessa diventò il locale della Segreteria del Golf.

Il complesso edilizio e il campo da golf con 9 buche venne inaugurato nel 1934.
Dopo la seconda guerra mondiale, nel 1955 ,su insistente consiglio di Ettore Muzio, allora Segretario del Golf Club, la Società Immobiliare Golf acquisì altri terreni e si decise di costruire altre 9 buche affidandone la progettazione all'architetto svizzero Peter Harradine . Nel 1957 le seconde nove buche furono terminate e si stabilì un nuovo ordine di percorso che poi è stato mantenuto sino ad oggi.

Durante i successivi anni venne costruito in un ala del complesso edilizio la sala ristorante su progetto dell’architetto Ravasi e venne poi ristrutturata la parte superiore dell'antico immobile, adibito a sala assembleare e ad attività sociali, su progetto degli architetti Crespi e Spampinato di Gallarate.

La Società Immobiliare Golf nel dopoguerra divenne Società per Azioni Varesina del Golf.
Il capitale sociale è di Euro 376.070 interamente versato.